Il mio mondo a 4 stelle

Eva6mila’s Weblog

bus tauwer dokodeska

Pubblicato da eva6mila su Marzo 10, 2008

Avevo appena finito di sbrigare le pratiche del check-in del gruppo giapponese, quando vedo aggirarsi per la hall una signora dall’aria un po’ spaesata e intimidita. Dopo uno scambio di sguardi reciproci, la signora deglutisce tutto il coraggio possibile e dice: “bas tauwer”, ed io: “sorry?”. La cliente allora aggiunge: “bas tauwer dokodeska?”. A questo punto la mia espressione si fa tipica di quando sottointendo “ma che stai a dì?” ovvero, occhi a fessura e testa reclinata verso sinistra, e così ripeto: “bus tower?”, e la signora, annuendo tutta contenta, aggiunge: “dokodeska?”. Io ed il mio collega cominciamo allora ad analizzare parola per parola, e riportando la testa in posizione eretta, propongo: “bus tower…ma che sono venuti con un pullman a due piani?”, e lui:”ma no, forse intende dire bus driver,  imitando il gesto del volante. Ci rimane da capire l’ultima parola, dokodeska. Per uno strano meccanismo del cervello, l’immediata associazione semantica che ci sovviene è lo spagnoleggiante donde esta. D’altronde è assai frequente che alcune persone usino rivolgersi a noi utilizzando parole in spagnolo sparse qua e là, pur essendo di tutt’altra lingua, ma solo perché pensano che sia quanto di più simile all’italiano. Ormai ne siamo certi, il significato della frase è: “dov’è l’autista del pullman?”.

La signora, assai scoraggiata dai nostri deliri, ad un certo punto vede comparire la tour leader del suo gruppo come un angelo salvatore. Mentre gli sciorina una serie di parole giapponesi, tra cui riusciamo a riconoscere appunto bas tauwer dokodeska, la capo gruppo si rivolge a noi con un delizioso sorriso, e finalmente ci traduce: “where she can find a bath towel?”.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>